PRESTITO A IMPRESE


Il prestito può essere concesso alle imprese per determinati motivi:
  • nuovi impianti;
  • ampliamenti aziendali;
  • acquisto beni strumentali;
  • acquisto di materie prime e prodotti finiti.
Le imprese medio - piccole, possono richiedere il prestito per motivazioni differenti:
  • investimenti produttivi;
  • acquisto terreni e fabbricati;
  • acquisto veicoli;
  • estinzione dei debiti a breve termine;
  • spese di gestione;
  • investimenti immateriali;
  • marchi e brevetti.
Il prestito viene concesso ai neoimprenditori solo per l'acquisto di nuovi impianti, che siano titolari di imprese (artigianali o di piccole-medie) o di società (di persone, di capitali o cooperative) il cui personale sia per lo più composto da giovani.
Oltre a queste condizioni è prevista anche l'ipoteca su immobili (del richiedente o del garante) e autoveicoli e le spese di istruttoria a carico del richiedente.
Per le medie-piccole imprese sono previste anche altre forme di prestito:
  • fondo perduto per innovazione tecnologica e spese di marketing su Internet poichè quest'ultimo è un ottimo mezzo pubblicitario;
  • agevolazioni finanziarie per l'investimento e la gestione.
Il prestito alle imprese prevede due modalità di rimborso a seconda dei tempi. La prima consiste nel pagamento di un'unica soluzione a tasso fisso che si aggira intorno al 5%, un ottimo tasso rispetto a quelli ora in vigore, e la durata è inferiore ai 12 mesi.
La seconda prevede il pagamento suddiviso in rate mensili, trimestrali o semestrali secondo un piano d'ammortamento prestabilito; la durata, in questo caso, supera i 12 mesi. Ovviamente, la richiesta di preventivo è gratuita.