FINANZIAMENTO RISTRUTTURAZIONE
Il prestito è concesso anche per coloro che hanno intenzione di ristrutturare la propria casa, ma che non hanno la possibilità di farlo a causa degli stipendi odierni. Ecco la soluzione: il finanziamento per i lavori di ristrutturazione!
I lavoratori dipendenti possiedono una ottima garanzia per ottenere il prestito in questione cioè un reddito certo per far fronte alle rate mensili.
I prestiti personali vengono ammortizzati a rate costanti rimborsabili con scadenza mensile. L'importo della rata varia a seconda del tasso con cui il prestito personale è stato concesso; tasso che normalmente è fisso, ma ci sono dei casi in cui lo stesso può variare.
Il più delle volte, l'importo massimo per un prestito personale è di 60.000 euro, ma questo dipende dalla società di concessione prestiti. La restituzione dei prestiti, solitamente, è prevista entro un massimo di 120 mesi.
Per quanto riguarda invece i tempi di erogazione, vanno da un minimo di un'ora ad un massimo di una settimana.
Quando il prestito personale viene erogato, il denaro viene accreditato su un conto corrente bancario o postale, oppure si riceve tramite assegno circolare o con bonifico bancario domiciliato.
Il rimborso, invece, può avvenire mediante RID: non altro che l'estinzione del debito con una riduzione del conto corrente bancario o con trattenuta diretta dalla busta paga. L'altro mezzo maggiormente utilizzato è il bollettino postale.
Il prestito non richiede particolari condizioni:è vantaggioso perchè necessita di un'età compresa tra i 18 e 65 anni e della firma singola, quindi non sussiste il bisogno di avere un garante ma solo una buona posizione creditizia.
Spesso, il prestito per ristrutturazione viene concesso anche a chi ha avuto protesti o pignoramenti, ma questo dipende dall'istituto creditizio a cui ci si rivolge.